La tecnica digitale è elemento essenziale, abilitante, quotidiano, ordinario, ideale per aggiornare i livelli di comunicazione e di comprensibilità del patrimonio sonoro ed audiovisivo in linea con le nuove grammatiche di utilizzo ed elaborazione, dettate ad esempio dal mondo del web.

In questo senso l’utenza soprattutto quella scolastica ed universitaria oltre che ad informazioni sul patrimonio è stimolata ad un uso critico di tali fonti, quindi a riconoscerle, distinguerle, conservarle, valorizzarle, integrarle e compararle.

I documenti storico culturali digitali sono multidisciplinari, modulabili e espandibili e comunque essenziali non solo per l’approccio critico alla memoria, ma anche per un utilizzo attivo rispetto al presente in termini di ricerca, di acquisizione di nuove rilevazioni, di una riflessione critica della propria realtà.

In altri termini la formazione per la documentazione e la creazione di nuove fonti delle realtà sociali, culturali, politiche , economiche di appartenenza si deve accompagnare a contenuti relativi all’utilizzazione delle tecniche di registrazione e di ripresa per la creazione e la documentazione.
Si pensi, in questo senso, alle esperienze di documentazione audio video prodotte dai ragazzi figli di famiglie di immigrati sulla loro realtà scolastica, ambientale (vedi documentario “Linea di confine”, ICBSA,2016).

In questo senso, l’ICBSA ritiene strategico trasferire e veicolare i propri contenuti tecnico scientifici, anche attraverso la cooperazione con enti ed istituzioni, per lo sviluppo di piattaforme digitali in grado di

  1. ampliare le conoscenze storico scientifiche per un uso critico del patrimonio sonoro ed audiovisivo in reazione alla nascita ed allo sviluppo della società di massa;
  2. creare programmi didattico informativi su specifiche conoscenze tecniche dei patrimoni e dei mezzi di produzione, per una nuova alfabetizzazione sull’audiovisivo orientata su due specifici indirizzi:

a. Alfabetizzazione finalizzata alla ricerca di fonti documentarie audiovisive . Tale indirizzo risponde alle seguenti domande: quali sono le fonti ? dove sono? come si recuperano e si utilizzano le fonti?; quali sono i passaggi fondamentali che portano le tecnologie dall’analogico al digitale?; come si realizza una documentazione in digitale?; come si conserva a lungo termine la fonte in digitale?; come si organizzano i patrimoni digitali?; come si comunicano in rete i percorsi digitali?

b. Esperienze di approccio con le tecniche della registrazione di testimonianze di storia orale ( metodologie dell’intervista , delle rilevazioni sul campo, dei progetti di registrazioni sulla storia del territorio ecc.) e gli strumenti di riproduzione audio video .
Tale indirizzo risponde alle seguenti domande: quali competenze trasversali possono avere le nuove professionalità del digitale?; quali potenzialità si possono esprimere attraverso l’uso integrato delle fonti digitali in rete?

In particolare occorre rafforzare le competenze relative alla comprensione e alla produzione di contenuti complessi e articolati anche all’interno dell’universo comunicativo digitale, nel quale a volte prevalgono granularità e frammentazione.

A tale scopo già dal 2008 l’ICBSA con il progetto “LABORATORIO DI ALFABETIZZAZIONE AGLI STRUMENTI AUDIOVISIVI” è uscito dai confini circoscritti dalla propria sede, per avviare in collaborazione con Istituti medi e superiori una strategia di servizi orientata alla promozione del patrimonio e finalizzata alla “ricerca” dell’utente e alla “soddisfazione” dei suoi bisogni informativi e formativi.

L’idea è stata gettare un ponte tra patrimonio, tecniche e la realtà attuale con l’obiettivo di individuare, contattare e coinvolgere una “nuova fascia di utenza” consapevole, critica nella ricerca e nella visione di documenti per appropriarsi e disporre di mezzi , criteri operativi e modelli informativi e narrativi.