Ceci n’est pas un “Quadro”

un contributo di: Flavio Fassio (Pittore – inventore – blogger)

L’obiettivo che mi prefiggo con questo documento e quello di condividere l’idea di una strada percorribile, per presentare alla vostra attenzione una possibile idea di approccio culturale inclusivo.
Ritengo che la mia ricerca mi abbia portato a scoprire una di quelle “Leve” alle  quali il Prof. Dominici fa riferimento e di cui auspica l’implementazione. Come ribadito nel suo  avvincente articolo : Cultura come bene comune e come condivisione per un’Europa realmente aperta e inclusiva.

Mi permetto di proporre alla vostra attenzione questo progetto, perché enuclea al suo interno alcune caratteristiche cosi particolari che potrebbero renderlo effettivamente fattibile e realizzabile con poco sforzo, permettendone quindi in un’ottica di basso investimento la replica su larga scala.

La prima notizia che voglio condividere riguarda il fatto che il progetto è terminato e funzionante. Si è sviluppato nell’arco temporale di tre anni e qualche mese. Praticamente da subito ha iniziato a produrre una serie di nuovi contenuti d’arte Multimediale, che col passare del tempo si sono diversificati e moltiplicati.
I contenuti prodotti attraverso le molteplici possibilità offerte dalla tecnica sottostante l’idea. Sono stati da me raccolti in rete cosi da essere visibili e condivisibili per una nuova idea di arte pubblica e sociale.

La caratteristica che accomuna i diversi contributi e le differenti forme finali della mia arte, e legata alla “Dematerializzazione” fisica dell’oggetto che conosciamo come “Quadro”.
I miei contenuti d’arte derivano, e si declinano nelle varie forme finali che desidero realizzare, dipartendo tutti dai miei Originali Quadri-Files Master
La particolarità della mia tecnica mi permette partendo da dei manufatti che disegno a mano libera, fino alla fase di abbozzo. Di realizzare attraverso un passaggio nel mondo Digitale delle opere con caratteristiche di densità e magnitudo, uniche. Questi oggetti abilitano nuove possibilità d’interazione grafica col pubblico, attraverso un innovativo uso della Multimedialità. Ecco quindi realizzata la possibilità di utilizzare un nuovo metalinguaggio grafico, che attraverso inedite esperienze visive, può entrare insieme a chi ne fruisce in nuovi territori d’arte.

Fondamentale all’interno di questa architettura, diventa l’oggetto di riferimento l’originale Quadro-File Master. Il posto dove questi nuovi oggetti, sono contenuti è praticamente il centro della Digital Convergence. Da questo centro del mondo Digitale, si derivano le varie forme finali necessarie alle diverse modalità di presentazione delle opere finite.
Questo meccanismo appena spiegato comporta un’estrema agilità e facilità di interfacciamento, con i deviersi “Mondi” ai quali si vuole presentare l’opera d’arte.

Come “Mondi” si intendono:  Editoria Classica – Editoria On-Line – Tv – Radio – Arte – Public Art Show  con Proiezioni su vaste superfici – Education – Public Conference – WEB.

Altra caratteristica sulla quale vorrei attirare la vostra attenzione, e data dal fatto che tutti questi risultati. Sono stati raggiunti con il lavoro di un solo uomo e con un budget realizzativo di poche centinaia di Euro. Ho utilizzato per realizzarlo solo la mia passione per il mondo Digitale , nel quale ho lavorato per 40 anni e il mio amore per il disegno e la pittura. Come strumenti tecnologici ho utilizzato un normalissimo PC, uno smartphone e una stampante multifunzione. Non ho utilizzato SW costoni ma solo applicazioni “free” scaricate dal Web.

Per saperne di più,

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