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  • Redazione 8:01 pm il August 29, 2016 Permalink | Risposta  

    Come partecipare alla consultazione? 

    La rete per la Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School vi dà il benvenuto in #diculthertoday, uno spazio di discussione pubblica sui temi del digitale come patrimonio culturale e per il patrimonio culturale.

    Le attività si avviano con la consultazione pubblica sulla mozione per una risoluzione dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sulla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale europeo, presentata dal Sen. Paolo Corsini come primo firmatario. Ogni spunto emerso dal dibattito su queste pagine ha la possibilità di essere recepito nel position paper italiano per la risoluzione, che sarà approntato entro la fine del 2016, sotto il coordinamento del prof. Piero Dominici con il supporto tecnico degli Stati Generali dell’Innovazione.

    Come partecipare alla consultazione?

    Il sito ti consente di:

    Per partecipare non hai bisogno di registrarti sul sito, ma è sufficiente che identifichi i tuoi contributi con nome, cognome e un indirizzo di posta elettronico valido.

    Gli esperti del settore che desiderassero partecipare alla consultazione con un proprio contributo strutturato, al di là di quanto si potrà discutere sulle pagine di questo sito, sono invitati a redigerlo utilizzando lo schema proposto qui di seguito, al fine di facilitare la sua analisi e la produzione di un documento di sintesi finale. Si prega di allegare anche una copia del proprio contributo come file doc, odt o pdf. Si invita cortesemente di leggere l’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore “Cultura come bene comune e come condivisione per un’Europa realmente aperta e inclusiva” di Piero Dominici che fornisce un inquadramento generale dei temi da discutere.

    In caso si desideri allegare altri articoli al proprio contributo, si prega di procedere come segue:

    1. Raccogliere un massimo di tre articoli all’interno di una cartella oltre alla copia del proprio contributo;
    2. Rinominare la cartella col proprio nome e cognome;
    3. Comprimere la cartella in formato zip;
    4. Procedere all’upload attraverso l’apposito campo del modulo.

    Potrebbe essere necessario qualche giorno prima che il contributo venga pubblicato sul sito.















    Carica allegati (max 3 in un unico file zip)



     
    • Smithb424 11:50 am il aprile 3, 2017 Permalink | Risposta

      I don’t usually comment but I gotta admit thanks for the post on this great one dddccaddggeagcdd

    • Pharmc124 4:17 am il aprile 4, 2017 Permalink | Risposta

    • Smithk181 6:13 pm il aprile 20, 2017 Permalink | Risposta

      It’s actually a great and helpful piece of information. I am glad that you just shared this useful information with us. Please stay us up to date like this. Thank you for sharing. ekebcgdffbedaeae

  • Redazione 6:53 pm il December 27, 2016 Permalink | Risposta  

    La Fantasia Aumentata degli Eredi di Foiso Fois 

    La scuola come comunità che diventa monumento grazie al digitale

    Scopri di più

     

     

     
  • Redazione 12:47 pm il December 5, 2016 Permalink | Risposta  

    Cresce il museo virtuale Dolom.it 

    Cresce la comunità digitale nell’era della Consultazione Pubblica in tema di patrimonio culturale intangibile avviata l’11 luglio 2016.

    Scopri di più
    http://www.telebelluno.it/wp/42566

     

     
  • Redazione 2:43 pm il November 5, 2016 Permalink | Risposta  

    Disponibile questionario per le scuole 

    Prosegue la Consultazione Pubblica in tema di patrimonio culturale immateriale avviata l’11 luglio 2016, presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana , attraverso un coinvolgimento diretto del mondo della Scuola.

     
  • Redazione 11:19 am il October 17, 2016 Permalink | Risposta  

    Ceci n’est pas un “Quadro” 

    un contributo di: Flavio Fassio (Pittore – inventore – blogger)

    L’obiettivo che mi prefiggo con questo documento e quello di condividere l’idea di una strada percorribile, per presentare alla vostra attenzione una possibile idea di approccio culturale inclusivo.
Ritengo che la mia ricerca mi abbia portato a scoprire una di quelle “Leve” alle  quali il Prof. Dominici fa riferimento e di cui auspica l’implementazione. Come ribadito nel suo  avvincente articolo : Cultura come bene comune e come condivisione per un’Europa realmente aperta e inclusiva.

    Mi permetto di proporre alla vostra attenzione questo progetto, perché enuclea al suo interno alcune caratteristiche cosi particolari che potrebbero renderlo effettivamente fattibile e realizzabile con poco sforzo, permettendone quindi in un’ottica di basso investimento la replica su larga scala.

    La prima notizia che voglio condividere riguarda il fatto che il progetto è terminato e funzionante. Si è sviluppato nell’arco temporale di tre anni e qualche mese. Praticamente da subito ha iniziato a produrre una serie di nuovi contenuti d’arte Multimediale, che col passare del tempo si sono diversificati e moltiplicati.
    I contenuti prodotti attraverso le molteplici possibilità offerte dalla tecnica sottostante l’idea. Sono stati da me raccolti in rete cosi da essere visibili e condivisibili per una nuova idea di arte pubblica e sociale.

    La caratteristica che accomuna i diversi contributi e le differenti forme finali della mia arte, e legata alla “Dematerializzazione” fisica dell’oggetto che conosciamo come “Quadro”.
    I miei contenuti d’arte derivano, e si declinano nelle varie forme finali che desidero realizzare, dipartendo tutti dai miei Originali Quadri-Files Master
    La particolarità della mia tecnica mi permette partendo da dei manufatti che disegno a mano libera, fino alla fase di abbozzo. Di realizzare attraverso un passaggio nel mondo Digitale delle opere con caratteristiche di densità e magnitudo, uniche. Questi oggetti abilitano nuove possibilità d’interazione grafica col pubblico, attraverso un innovativo uso della Multimedialità. Ecco quindi realizzata la possibilità di utilizzare un nuovo metalinguaggio grafico, che attraverso inedite esperienze visive, può entrare insieme a chi ne fruisce in nuovi territori d’arte.

    Fondamentale all’interno di questa architettura, diventa l’oggetto di riferimento l’originale Quadro-File Master. Il posto dove questi nuovi oggetti, sono contenuti è praticamente il centro della Digital Convergence. Da questo centro del mondo Digitale, si derivano le varie forme finali necessarie alle diverse modalità di presentazione delle opere finite.
    Questo meccanismo appena spiegato comporta un’estrema agilità e facilità di interfacciamento, con i deviersi “Mondi” ai quali si vuole presentare l’opera d’arte.

    Come “Mondi” si intendono:  Editoria Classica – Editoria On-Line – Tv – Radio – Arte – Public Art Show  con Proiezioni su vaste superfici – Education – Public Conference – WEB.

    Altra caratteristica sulla quale vorrei attirare la vostra attenzione, e data dal fatto che tutti questi risultati. Sono stati raggiunti con il lavoro di un solo uomo e con un budget realizzativo di poche centinaia di Euro. Ho utilizzato per realizzarlo solo la mia passione per il mondo Digitale , nel quale ho lavorato per 40 anni e il mio amore per il disegno e la pittura. Come strumenti tecnologici ho utilizzato un normalissimo PC, uno smartphone e una stampante multifunzione. Non ho utilizzato SW costoni ma solo applicazioni “free” scaricate dal Web.

    Per saperne di più,

    Scarica il documento

     

     

     
  • Ospite 10:53 am il October 17, 2016 Permalink | Risposta  

    Ritorno alle origini. 

    Un contributo di: Flavio Fassio

    Qualche giorno fa, sono stato insieme ai miei figli in una di quelle piscine, con scivoli, onde artificiali e molta, moltissima gente. Nel mentre i miei figli si divertivano come matti, io mi sono ritagliato un piccolo spazio d’ombra e di lettura. Ecco che dopo un poco ho sentito il bisogno di creare. Quando leggo i libri, mi succede spesso, funzionano con me come un pieno di benzina, o come una ricarica telefonica. Per cui sono partito e ho scattato, elaborandola e trasformandola questa foto d’arte, solo attraverso il mio smart-phone.

    Nasce cosi; Ritorno alle origini – o – back to start.

    Un mio “Selfie“, che attraverso una rielaborazione digitale mi trasforma in un uomo di Cro-Magnon. Ecco, volevo proporvi questa riflessione, portandovi l’esatto punto. Lo stato dell’arte di cosa oggi si possa realizzare dal punto di vista di uso della tecnologia abilitante la creatività. Solo con uno smart-phone in praticamente meno di un minuto.

    Oggi, dal punto di vista di creatività grafica abbiamo tutto nella nostra mano.

    La domanda è, riusciamo a capirlo? Riusciamo a comprenderlo? Riusciamo a scoprire visivamente, che tipo di elaborazione è stata fatta sull’immagine. In linea generale, riusciamo ancora a “Guardare Veramente”? Siamo nella società dell’immagine, ma riusciamo a discernere, anche da un punto di vista di valutazione culturale ciò che vediamo? Come ultima domanda, abbiamo il tempo, per approfondire i particolari?

    Per provare a rispondere da te, a tutte queste domande, che spero ti incuriosiscano. Propongo la lettura del mio articolo, sul mio blog, nel quale troverai la mia foto trasformata, in un minuto attraverso le tecniche della “Pittura di Trasformazione variante al mare” che è poi come io chiamo l’uso dell’arte eseguita in condizioni di moblility.

     

    http://flafaxtri.blogspot.it/2016/08/ritorno-alle-origini.html

     

    Resto a vostra disposizione per ogni chiarimento in merito alla mia ricerca d’arte.

     

     

     
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